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Tre anni prima dell'esperimento del 2 dicembre     Hahn e Strassman presero contatto con Lise
          si era scoperto che quando un atomo di uranio    Meitner che, essendo sfuggita al controllo nazista,
          viene bombardato dai neutroni, esso talvolta si    stava lavorando con Niels Bohr a Copenhagen, in
          spezza e si scinde. Più tardi si era trovato che con la    Danimarca.
          fissione di un atomo di uranio vengono emessi altri    La Meitner si interessò moltissimo a detto feno-
          neutroni che si rendono disponibili per un'ulteriore     meno e cercò immediatamente di analizzare mate-
          reazione con altri atomi di uranio.            maticamente i risultati dell'esperimento; ella consi-
             Tutto ciò implicava la possibilità di una reazione    derò che il bario e gli altri elementi residui fossero i
          a catena, simile sotto alcuni aspetti alla reazione che    risultati di una fissione, o rottura dell'atomo di ura-
          produce l'energia solare. I fatti indicarono in segui-    nio; ma quando sommò le masse atomiche degli
          to che, se si fosse potuto mettere insieme, in condi-    elementi residui, trovò che questo totale era inferio-
          zioni appropriate, una sufficiente quantità di ura-    re alla massa atomica dell'uranio.
          nio, ne sarebbe risultata, in pratica, una reazione a    Non vi era che una sola spiegazione: l'uranio si
          catena autosostenentesi.                       scinde formando due elementi, ciascuno dei quali
             Questa quantità di uranio necessaria per provo-     pesa circa, ma non esattamente, la metà della sua
          care una reazione a catena in condizioni appropria-     massa originaria; quindi, una parte della massa del-
          te, è conosciuta con il nome di massa critica o, più    l'uranio scompare. La Meitner e suo nipote, O.R.
          comunemente, con quello di dimensione critica     Frisch, formularono l'ipotesi che la massa che era
          della singola pila.                            scomparsa doveva essersi trasformata in energia.
             Per tre anni il problema della reazione a catena    Secondo le teorie avanzate nel I905 da Albert
          era stato costantemente studiato. Circa un anno    Einstein, in cui la relazione fra massa ed energia era
          dopo Pearl Harbour, fu finalmente costruita una    espressa dall' equazione
          pila di dimensione critica. Funzionava! La reazione
          nucleare a catena era finalmente una realtà.      E= mc2

             Anni di studio e ricerche scientifiche stavano    (l'energia è uguale alla materia quando quest'ultima
          alle spalle della dimostrazione di questa prima rea-     sia moltiplicata per la velocità della luce elevata al
          zione nucleare a catena, la cui storia infatti risale    quadrato) questa emissione di energia sarebbe nel-
          almeno all'autunno del I938. In quell'anno, due    l'ordine di 200 MeV per ogni atomo fissionato.
          scienziati tedeschi, Otto Hahn e Fritz Strassman,     Enstein stesso, quasi trentacinque anni prima
          che lavoravano all'Istituto Kaiser Wilhelm di     aveva affermato che questa teoria poteva essere pro-
          Berlino, trovarono del bario nel materiale residuato    vata studiando ulteriormente gli elementi radioatti-
          da un esperimento in cui essi avevano bombardato    vi. Bohr aveva in progetto un viaggio in America
          l'uranio con neutroni provenienti da una sorgente    per discutere altri problemi con Einstein, che aveva
          di radio-berillio.                             trovato asilo presso l'Istituto di Studi Avanzati " di
             La scoperta provocò un'enorme impressione nel     Princeton; egli venne quindi in America e il princi-
          laboratorio, a causa della differenza di massa atomi-     pale argomento che discusse con Einstein fu il rap-
          ca fra il bario e l'uranio.                    porto di Meitner e Frisch; Bohr arrivò a Princeton
             Precedentemente, in materiali residuati da simili     il I6 gennaio I939 e parlò ad Einstein ed a J.A.
          esperimenti, si erano trovati altri elementi diversi     Wheeler, che erano stati suoi allievi.
          dall'uranio, ma essi differivano dall'uranio soltanto
          per una o due unità di massa; il bario differiva di    Da Princeton la notizia passò di bocca in bocca
          circa 98 unità di massa. Il problema era da dove     ai fisici vicini, compreso Enrico Fermi che si trova-
          provenisse questo elemento; sembrava che l'atomo     va a Columbia; Fermi ed i suoi collaboratori comin-
          di uranio, bombardato da un neutrone, si fosse divi-    ciarono immediatamente a lavorare per trovare il
          so in due elementi diversi aventi ciascuno circa    forte impulso di ionizzazione che avrebbe dovuto
          metà della massa dell'uranio.                  derivare dalla fissione ed il conseguente rilascio di
             Prima di pubblicare i risultati del lavoro nella    energia. Prima che gli esperimenti fossero termina-
          rivista scientifica tedesca "Die Naturwissenschaften",
                                                         ti, tuttavia, Fermi lasciò Columbia per partecipare

             La prima pila
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